PARLIAMO DI LARINGITE

La voce diventa roca o velata, tende ad abbassarsi e, a volte, va via completamente. Lo stimolo a raschiare la gola è costante.
Si tratta della laringite, ossia di un'infiammazione della laringe, che è quella parte dell'apparato respiratorio che ospita le corde vocali ed è preposta all'emissione dei suoni e della voce.


Molteplici le origini di questa infiammazione: batterica, virale, causata da sostanze irritanti o da un cattivo uso della voce.
Le persone più colpite sono coloro che usano abitualmente e professionalmente la voce (ad es. cantanti, attori, insegnanti, giornalisti radiotelevisivi, ecc.).
La laringite può essere acuta o cronica.
Quella acuta, di solito, è provocata da un'infezione virale. Si registrano comunque casi in cui si manifesta come conseguenza di un'allergia al polline, ad un medicinale, o ad altre sostanze e, in tal caso, il disturbo appare tutte le volte che si è in presenza della sostanza allergizzante. Altre cause possono essere una prolungata esposizione al freddo, l'inalazione di vapori irritanti, l'inquinamento dell'aria, l’uso dell'aria condizionata nel periodo estivo, alcune malattie infettive (soprattutto nei bambini) o l'abuso di fumo e di alcool (che irritano le corde vocali).

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La laringite acuta si presenta innanzitutto con un dolore e una sensazione di fastidio alla gola, soprattutto quando si cerca di ingoiare il cibo o la saliva; con un' accentuata raucedine, una difficoltà a parlare, una tosse secca e stizzosa, fino ad arrivare, a volte, ad avere difficoltà a respirare. Spesso si accompagna al raffreddore, alla tracheite, alla faringite o alla bronchite, con febbre e catarro.
Se la causa dell'irritazione non viene rimossa, dopo diversi attacchi acuti, la laringite può trasformarsi da acuta in cronica.
La forma cronica, in genere, è dovuta principalmente ad un prolungato uso della voce ed è caratterizzata da raucedine, tosse persistente, disfonia, alterazioni della sensibilità della laringe. Il dolore alla gola non compare sempre; a volte si avverte solo un leggero pizzicore, accompagnato dalla tosse.

Le difficoltà respiratorie sono rare. Sulle corde vocali, di chi costantemente sforza la voce, si possono formare alcune piccole escrescenze che la rendono roca.

L'ispessimento della mucosa della laringe è una delle più gravi complicazioni, rendendo difficile il passaggio dell'aria nei polmoni. Quindi compare una sensazione di soffocamento o dispnea, soprattutto quando si è sdraiati.

Se la laringite è dovuta ad un'infezione batterica si cura con gli antibiotici, secondo prescrizione medica; se è di origine virale, i sintomi dovrebbero risolversi spontaneamente dopo qualche giorno. Per alleviare il dolore, su consiglio del proprio farmacista di fiducia, possono essere assunti antinfiammatori non steroidei - per via topica (spray o aerosol) o sistemica.  Indicato è l'impiego di un umidificatore per ambienti o i classici suffumigi con oli balsamici all'eucalipto, poiché il vapore acqueo attenua l'infiammazione delle alte vie respiratorie.

Si consiglia, per accelerare la guarigione, anche di bere molto, indossare una sciarpa, non fumare e non bere alcol.
Il consulto del medico è essenziale nel caso in cui i bambini piccoli abbiano un dolore alla gola molto acuto, tanto da impedire di alimentarsi e ingoiare anche l'acqua, e la febbre elevata.

 

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