LA NAUSEA È UNA SENSAZIONE, UN DISTURBO MOLTO COMUNE.

Sintomatologia - E' caratterizzata da un senso di malessere indefinito, localizzato all'epigastrio e alla faringe. Sovente sono presenti contrazioni involontarie dei muscoli della parete gastrica, della faringe e dell'esofago e una salivazione estremamente abbondante.
Cause - Sono molteplici: dispepsia, gastrite cronica, duodenite, problemi intestinali di varia entità, epatite, cirrosi, calcolosi della cistifellea, patologie pancreatiche, gravidanza, ipoglicemia, estremo affaticamento. La nausea, inoltre, può presentarsi quando c'è un problema di equilibrio causato da alcune patologie, come la labirintite, o dovuto a viaggi in auto, barca, autobus o aeroplano. Infatti, in tali casi, le immagini che passano davanti a noi, che siamo in movimento, non sempre corrispondono a quelle recepite dal meccanismo regolatore dell'equilibrio sito all'interno dell'orecchio.

Una forma di nausea piuttosto frequente è poi quella determinata dalla cefalea e dall'emicrania o causata da sostanze avariate, da alimenti ai quali si è allergici o dall'ingestione di una quantità eccessiva di cibo.  Anche tutte le condizioni di stress possono causare ansia generalizzata e nausea.  Terapia - Varia a seconda della causa alla base delle nausea; quindi occorre intervenire sulla patologia o condizione di base. Nel caso di nausea determinata da situazioni meno gravi, ad esempio quelle collegate ai viaggi, esistono alcuni prodotti in compresse, cerotti o gomme da masticare che possono essere d'aiuto, nonostante provochino una certa fastidiosa sonnolenza.E’ consigliato anche l’uso di braccialetti che sfruttano i principi dell'agopuntura. Indubbiamente è utile evitare di mangiare cibi grassi, bere caffè e assumere sostanze irritanti per lo stomaco.  banner santa rita 2Se la nausea e vomito sono legate ad un ritardo nello sviluppo gastrico, cioè quel processo che prevede il passaggio del cibo digerito dallo stomaco all'intestino, è necessario fare uso di medicinali che lo accelerino. Parliamo di metoclopramide o di domperidone, farmaci antinausea, antiemetici e dotati di attività procinetica. Talvolta è preferibile associare un procinetico ad un antiacido.
Spesso la nausea precede di poco il vomito, che, se prolungato, provoca disidratazione e un pericoloso squilibrio elettronico. E' quindi indispensabile, soprattutto per i bambini, l'assunzione di bevande e integratori salini per restituire all'organismo i liquidi e i sali minerali persi.
Per i bambini, quando la nausea si accompagna a repulsione per il cibo, è bene consultare il pediatra per prevenire ritardi dell'accrescimento e disidratazione.

La nausea in gravidanza
E’ considerata un' espressione della tempesta ormonale che sconvolge il corpo della gestante e si presenta soprattutto nel primo trimestre di gestazione. In particolare in tale periodo, la quantità di gonadotropina corionica umana (HCG), che è uno degli ormoni tipici del primo trimestre, tende ad aumentare in modo assai consistente fino al terzo mese per poi diminuire e stabilizzarsi alla sedicesima settimana fino al parto. Ma già dalla dodicesima settimana, in genere, la nausea diminuisce o scompare del tutto.
Non esiste una vera e propria soluzione per far scomparire la nausea in gravidanza, ma l'adozione di alcune abitudini può proteggere non solo dalla nausea, ma anche dall'acidità di stomaco e dagli altri disturbi gastrointestinali tipici della gravidanza. E' bene quindi non fare movimenti bruschi al risveglio, ma alzarsi delicatamente per evitare una brusca caduta della pressione e un aumento della nausea; fare colazione con cibi secchi, come biscotti o pane integrale, e non bere troppi liquidi a stomaco vuoto; fare uno spuntino a metà mattina, poiché lo stomaco non deve essere mai del tutto vuoto o del tutto pieno; consumare pasti equilibrati non troppo consistenti, evitando alimenti di difficile digestione (ad es. fritture o dolci troppo ricchi di creme); proteggersi dagli odori penetranti, ad esempio arieggiando frequentemente l'ambiente; rilassarsi il più possibile.
Rimedi spesso consigliati sono gli integratori a base di zenzero e vitamina B6, fermo restando l’opportunità di seguire le indicazioni del medico o del farmacista di fiducia.

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